René González ottiene il permesso per rimanere a Cuba

03 Maggio 2013

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Una svolta nel caso conosciuto come quello dei Cinque cubani, un tribunale degli Stati Uniti ha concesso il permesso - simile a quello emesso nel giugno scorso -  affinchè René González  possa scontare la sua pena rimanente di libertà vigilata di tre anni a Cuba, al di fuori quindi della giurisdizione della Corte. Finora, il giudice gli aveva ordinato di scontare  la sua libertà vigilata in una località segreta negli Stati Uniti. Questo lo ha costretto a rimanere in isolamento e semi clandestinità, dovuto al fatto che la sua vita era messa in pericolo dai gruppi terroristi i cui piani Renè insieme agli altri quattro, erano riusciti a sventare.

Rene è a Cuba da due settimane per assistere al funerale del padre Candido, recentemente scomparso.


"René ed io siamo molto felici del fatto che possa riunirsi permanentemente con la sua famiglia. Il suo comportamento esemplare dimostra che non sono quel tipo di persone che il governo ha provato a dipingere. Siamo molto felici  prenderemo tutte le misure, in conformità all'ordine della corte ", ha dichiarato il suo avvocato Phil Horowitz.


L’ ingiunzione ordinata dal giudice Joan Lenard, descrive i requisiti per il diritto di soggiorno permanente a Cuba. Il principale è quello di rinunciare alla sua cittadinanza statunitense, che volontariamente si era offerto a rinunciarvi (René ha la doppia nazionalità cubana-statunitense). Secondo il codice federale, Sezione 1481 (5), per  rinunciare alla cittadinanza statunitense, la richiesta deve essere fatta da un paese al di fuori degli Stati Uniti.


Siamo molto contenti per René, che, con i suoi quattro fratelli cubani, sono stati puniti ingiustamente per essere fieri difensori del loro popolo, della loro Patria e della Rivoluzione Cubana. Questo evento dovrebbe dare a tutti i sostenitori del Cinque cubani una grande spinta  per continuare la lotta a favore di Gerardo, Ramón, Antonio e Fernando affinchè possano anche loro tornare immediatamente a casa.